La nostra storia
Tutto è iniziato con Spooky.
AI-Tails esiste grazie a un gatto nero — e a una malattia scoperta troppo tardi.

Spooky — il gatto che ha dato inizio ad AI-Tails.
Perché abbiamo creato AI-Tails
Alcune perdite non svaniscono. Diventano uno scopo.
Spooky era il gatto di Angelica. Quando Spooky si è ammalato, i segnali c’erano — silenziosi, graduali, facili da perdere nel ritmo della vita quotidiana. Quando la malattia ha avuto un nome, era ormai troppo tardi per cambiare l’esito.
Quella perdita avrebbe potuto restare un dolore privato. Invece, è diventata una domanda che Angelica non è riuscita a lasciar andare: e se i piccoli segnali quotidiani che un gatto lascia trapelare potessero essere letti abbastanza presto da cambiare l’esito?
Ha portato quella domanda nella sua tesi — e la tesi si è trasformata in AI-Tails. Un sistema che impara il normale di ogni gatto in fatto di alimentazione, idratazione e routine, e rende visibili prima i cambiamenti significativi. Non per sostituire il veterinario, ma per poter iniziare prima la conversazione con lui.
AI-Tails One porta avanti lo stesso scopo lasciato da Spooky: che nessun altro proprietario di gatti debba vivere ciò che ha vissuto Angelica.
Angelica De Riggi
Co-fondatrice e CEO, AI-Tails
Il video
La storia dietro AI-Tails.
Due minuti sui gatti, sulle domande e sulla stazione nata da esse.
Per ogni gatto i cui segnali sono stati persi — e per le persone che non vogliono più perderli.

Il prossimo passo
Scopri cosa noterebbe AI-Tails One nel tuo gatto.
Impara il normale del tuo gatto in fatto di alimentazione, idratazione e routine — e rende visibili prima i cambiamenti significativi, mentre c’è ancora tempo per agire. Esplora la stazione e scopri come i momenti quotidiani diventano qualcosa degno di nota.
- Spedizione prevista: secondo trimestre 2027.
- Niente da far indossare al tuo gatto
